Dieta Doc | Alimentazione e Carico Glicemico
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LETTERATURA SCIENTIFICA

Alimentazione e Carico Glicemico

Alimentazione e Carico Glicemico: questione di peso corporeo e di salute.

Cosa succede del cibo che mangiamo? Più zuccheri mangiamo, più cresce la nostra energia? In realtà non è proprio così.

Tutti gli alimenti sono composti da 3 tipi di macronutrienti: proteine, grassi e zuccheri, questi ultimi noti come carboidrati, composti cioè da carbonio, idrogeno e ossigeno. Gli alimenti, appena introdotti nel nostro organismo, vengono digeriti e le grosse molecole vengono scomposte in unità più piccole per essere assorbite. Queste ultime hanno due funzioni diverse:

 

1. Vengono ricomposte per formare i nostri tessuti e organi (anabolismo).
2. Vengono utilizzate per produrre l’energia che serve al nostro organismo per compiere le funzioni vitali e mantenersi in buona salute (catabolismo).

1)

Gli zuccheri introdotti con gli alimenti vengono digeriti nell’intestino dove vengono scissi in monosaccaridi (glucosio, fruttosio e galattosio) e trasportati al fegato. Qui il galattosio e il fruttosio vengono trasformati in glucosio: questo sarà l’unico zucchero presente poi nel sangue. Grazie alla circolazione (e all’insulina) infatti, il glucosio raggiunge tutti i distretti dell’organismo e viene utilizzato per produrre energia.

2)

Il glucosio in eccesso rispetto alle reali esigenze dell’organismo viene captato principalmente da fegato e muscoli e immagazzinato sotto forma di glicogeno, la riserva energetica immediatamente disponibile per quando non c’è glucosio alimentare in circolo o per attività muscolari intense.

3)

Se le riserve di glicogeno sono adeguate, il glucosio viene trasformato in trigliceridi immagazzinati nel tessuto adiposo, un’altra
riserva energetica, ma l’ultima a essere utilizzata in caso di necessità. Questo processo conduce – nel tempo – a un incremento del peso corporeo e predispone a tutte quelle condizioni morbose che il sovrappeso e l’obesità possono causare: malattie del cuore, aterosclerosi, tumori.

E in tutto questo cosa fa l’Insulina?

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas. La sua funzione principale è quella di permettere l’ingresso di glucosio nelle cellule.
Senza l’insulina, lo zucchero resta in circolo e non penetra nelle cellule dei tessuti per produrre energia: aumenta la glicemia (glucosio nel sangue).

  Valori Ottimali (a digiuno) = da 70 a 110 mg/dl.
  Valori Alterati (a digiuno) = tra i 100 e 125 mg/dl (necessario approfondire).
  Valori Elevati (a digiuno) = superiori a 126 mg/dl (sintomo di diabete).

Dopo un pasto la glicemia aumenta e il pancreas libera l’insulina necessaria a riportare la concentrazione del glucosio a livelli di normalità.

L’insulina viene prodotta in quantità più grandi e rilasciata in tempi più brevi quanto maggiori sono la quantità di zuccheri introdotti e la velocità del loro assorbimento, ossia tanto più è elevato quello che viene definito il Carico Glicemico. Se si persiste nell’eccesso con il cibo oltre ai livelli consigliati, possiamo assistere all’insorgere di patologie causate specificatamente dalla produzione di insulina costantemente elevata (iperinsulinismo).

 

Poiché troppo stimolate le cellule dell’organismo perdono gradualmente la loro sensibilità all’insulina (insulino-resistenza) causando un aumento permanente dei livelli di glucosio nel sangue. Il diabete diventa conclamato e peggiora la condizione di obesità: l’insulino-resistenza fa aumentare il grasso (soprattutto quello addominale) e il grasso in eccesso riduce ulteriormente la sensibilità all’insulina innescando un circolo vizioso.

In questi anni si è cercata una risposta a queste domande:

 

1) E’ possibile perdere peso semplicemente seguendo un’alimentazione adeguata, in qualità e quantità, e nello stesso tempo prevenire i processi morbosi legati alle cattive abitudini alimentari?

 

2) E’ possibile trasferire le conoscenze medico-scientifiche in cucina e rendere gustosi i piatti nel pieno rispetto delle linee guida per una sana e corretta alimentazione?

 

Noi lo abbiamo fatto, si chiama Dieta Doc.

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