Dieta Doc | Bisogna combattere i Radicali Liberi?
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Bisogna combattere i Radicali Liberi?

Bisogna combattere i Radicali Liberi?

Si parla molto dei radicali liberi e di quanto essi possano essere dannosi poiché hanno la capacità di reagire con molte molecole presenti negli esseri viventi trasformandole e interferendo negativamente con la loro funzione: avviene in questi casi un fenomeno che viene definito stress ossidativo.

L’ossigeno è un elemento importante nella genesi di questi processi perché, pur essendo indispensabile per la vita, è in verità un gas tossico che può perfino produrre mutazioni genetiche. Le specie viventi aerobiche, uomo compreso, esistono perché hanno sviluppato sistemi di difesa antiossidanti che si oppongono ad un’eccessiva formazione di radicali liberi derivanti da molti processi biologici che ogni organismo vivente sviluppa continuamente in presenza di ossigeno.

Ma non tutti i radicali liberi sono dannosi così come non tutti gli antiossidanti hanno effetti benefici: vivere bene significa essenzialmente mantenere un buon equilibrio tra i due sistemi.

Un livello basso di radicali liberi è necessario agli esseri viventi in quanto stimola tutta una serie di meccanismi che rendono più efficienti i nostri sistemi biologici. I radicali liberi, inoltre, sono utili nell’infiammazione per combattere microbi e virus e per avviare e potenziare le difese immunitarie ed i processi riparativi.

Un livello troppo alto di questi composti invece, soprattutto se presente per lungo tempo e non controbilanciato adeguatamente dai sistemi antiossidanti, conduce a tutta una serie di danni che sono alla base di molte malattie cronico degenerative (cardiopatie, diabete, arteriosclerosi e perfino tumori), senza considerare poi che alla base dell’invecchiamento ci sono proprio i fenomeni ossidativi: non possiamo vivere senza i radicali liberi, ma moriamo a causa di essi.

L’EVOLUZIONE
I radicali liberi se ben equilibrati sono fondamentali per alcuni processi vitali e per difenderci dalle infezioni finché siamo capaci di riprodurci e i figli non diventano adulti, poi essi diventano un fattore negativo e contribuiscono ai fenomeni dell’invecchiamento.
Assumere grandi quantità di antiossidanti come elisir di lunga vita è un’illusione perché il nostro organismo è programmato (proprio dai processi evolutivi) a seguire queste fasi inevitabili.

Altro discorso è quello di adottare lungo tutta la vita delle abitudini che contrastano l’eccesso di formazione di radicali liberi. Movimento, vita attiva e sana alimentazione sono i cardini di queste buone pratiche che mantengono un buon equilibrio e ritardano l’invecchiamento.

Mangiare bene è probabilmente il miglior modo di fortificare le difese contro lo stress ossidativo perché costantemente ed in quantità non eccessive vengono assunte delle sostanze antiossidanti molto diffuse in natura soprattutto nel mondo vegetale.

TEAM MEDICO DIETA DOC



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